L’incipit è sempre quello. “Bello il parquet, ma è così delicato.E poi è sempre un problema pulirlo.”

Come al solito, tutto va rapportato nella giusta prospettiva. Il parquet è delicato? Ovviamente sì, se lo paragoniamo a un pavimento in ceramica o in granito. Però il parquet ha quell’effetto unico che è in grado di ravvivare un’abitazione, emana un calore familiare meraviglioso. Ultimamente il pavimento in parquet è una scelta alla moda per tutta l’abitazione, non solo – come si faceva un tempo – per le camere da letto e la zona notte.

Passiamo velocemente al punto che ci interessa maggiormente. Pulire il parquet è davvero così complesso? No, ma bisogna fare comunque attenzione e prendersi cura, con pazienza, del proprio pavimento.

Il primo passaggio per pulire il parquet è quello di togliere la polvere. Le possibili soluzioni sono la tradizionale scopa – con setole delicate – l’aspirapolvere e il panno elettrostatico. La soluzione più economica ed efficace è sicuramente l’ultima, in grado di eliminare gran parte della polvere e raggiungere alcuni angoli che non è possibile pulire con un normale aspirapolvere.

La fase due è quella che crea più dubbi. Basta togliere la polvere per pulire il parquet? La risposta dipende ovviamente da dove avete posizionato il parquet, con quanta cura le persone lo utilizzano e quanta è la quantità di sporco che si è accumulata. Generalmente, essendo molto delicato, il parquet è un pavimento che viene curato con attenzione dai proprietari, pulendo in maniera tempestiva qualsiasi possibile macchia. Periodicamente però anche il parquet necessita di essere lavato, e questa operazione va eseguita con molta attenzione.

Per lavare il parquet bisogna assolutamente evitare qualsiasi tipo di sostanza abrasiva, schiumosa o potenzialmente corrosiva. Anche l’utilizzo eccessivo di acqua potrebbe danneggiarlo, indi per cui è consigliato l’utilizzo di un detergente neutro apposito (noi consigliamo il PARQUESAN, che utilizziamo abituamente per i nostri clienti e che trovate nel nostro negozio) e uno straccio appena umido. Sconsigliato anche l’utilizzo di strumenti di pulizia a vapore, che lavorano a temperature troppo elevate.

Il consiglio sempre valido, prima di pulire il parquet, è quello di consultare la scheda identificativa e il tipo di finitura che ha: un parquet trattato a olio ha la necessità di essere rinnovato annualmente e lo stesso discorso si può fare per quello finito a vernice. Per evitare di incorrere in pericolosi errori consultatevi direttamente coi produttori o con aziende di pulizie professionali, che possono consigliarvi il prodotto perfetto per il vostro pavimento.