La bella stagione incalza e con lei anche la voglia di uscire, fare passeggiate all’aperto, pic-nic, ritrovarsi con gli amici. In tutti si risveglia il bisogno di svagarsi all’aperto sotto queste belle giornate di sole e, quando diciamo tutti, intendiamo proprio tutti come anche le nostre care amiche zanzare e zanzare tigri.

Già da maggio fanno la loro comparsa e continuano per tutta l’estate a tormentarci notte e giorno senza mai stancarsi. Prevenire il problema però si può e intervenire già da ora aiuta a passare i mesi estivi senza questi fastidiosi insetti. Come? Facendo disinfestazione non solo sulle zanzare adulte ma sulle larve.

La zanzara depone le sue uova ovunque siano presenti dei ristagni d’acqua come ad esempio i sottovasi, i tombini, le piscine poco curate, vicino ai ruscelli e ai laghi, nelle cavità degli alberi. La deposizione delle uova avviene tra fine aprile ed inizio maggio quando la temperatura dell’acqua supera i 10°C. E’ questo il momento di intervenire ed agire sulla larva di zanzara ed è il modo più efficace per diminuirne la nascita e il successivo sfarfallamento.

Ove siano presenti ristagni d’acqua che non è possibile eliminare si può intervenire con delle pasticche chimiche ad esempio, noi come impresa, per la disinfestazione delle zanzare utilizziamo pasticche VECTOBAC. Queste devono essere gettate ovunque si noti un ristagno d’acqua. Il prodotto chimico disciolto nell’acqua blocca lo stadio di sviluppo della larva che ben presto muore non riuscendo a maturare. Il VECTOBAC è molto utile per interventi di tipo larvale anche perchè non è nocivo per i pesci e i vertebrati che possono abitare tali acque.

E’ possibile tuttavia intervenire in anticipo senza utilizzare mezzi chimici. Come? Eliminando tutti i ristagni d’acqua inutili come barattoli e bacinelle lasciate all’aperto e dove l’acqua può facilmente depositarsi. Oppure, qualora non sia possibile eliminarli, teniamo pulite le vasche e svuotiamo giornalmente l’acqua dai contenitori come i sottovasi. Acqua da non gettare nei tombini ma preferibilmente sul terreno.
La lotta alle larve è quella più proficua per limitare in futuro il numero di zanzare adulte e intervenire in maniera più efficace su queste.