zecca_ragno300La disinfestazione delle pulci e delle zecche viene eseguita con insetticidi liquidi, in polvere, fumiganti o aerosol a seconda delle esigenze e dell’infestazione che ci troviamo davanti. Operando con azioni abbattenti, snidanti e residuali siamo in grado di intervenire sull’insetto adulto con tutte le dovute precauzioni.

Il primo passo del nostro servizio di disinfestazione da pulci e zecche è l’analisi dell’area infestata in modo da comprendere il livello di propagazione dell’insetto e poter adottare il trattamento più adatto e sicuro sia per la riuscita del trattamento che per gli abitanti, umani e animali, della casa.

Le pulci sono insetti privi di ali dette anche sifonatteri e, nutrendosi del sangue dei mammiferi, vivono nei luoghi abitati dall’ospite. Possono provocare prurito e allergie ma possono anche trasmettere numerosi virus portatori di malattie quali il tifo e addirittura la peste bubbonica. Le pulci che vengono notate ad occhio nudo sono solo una minima parte di tutta la popolazione che può infestare un’abitazione, è dunque necessario pulire o aspirare accuratamente e frequentemente mobili, cucce e tappeti dove risiedono maggiormente. La pulce ha le gambe posteriori particolarmente sviluppate e questo gli consente di effettuare salti a delle notevoli altezze.

Anche se non è molto comune, l’infestazione di case da parte di zecche non è da trascurare. La zecca può sopravvivere per lungo tempo senza nutrirsi e il loro morso non è doloroso e non causa prurito ma numerose sono le malattie che possono trasmettere sia agli animali che alle persone. Alcune tra le più note sono: la piroplasmosi, la febbre bottonosa e la malattia di Lyme.
La zecca appartiene alla classe degli aracnidi e, attaccandosi alla pelle, succhia il sangue dell’ospite per giorni e giorni. Principalmente ne esistono di due tipologie, le zecche dure e le zecche molli, prediligono i climi temperati e le zone maggiormente umide, basti pensare che il periodo del loro massimo sviluppo va da aprile a novembre.
La zecca, anche se predilige vivere nei boschi, sul terreno e vicino ai corsi d’acqua, può trovare rifugio anche nelle intercapedini e nelle crepe delle case risultando veramente pericolosa sia per gli animali che per le persone che ne entrano in contatto.