derattizzazioneLa derattizzazione è un intervento delicato che non deve essere sottovalutato. I topi non sono tutti uguali, hanno abitudini alimentari, habitat e ciclo riproduttivo diverso. Non si deve generalizzare e il tecnico della derattizzazione conosce tutti questi aspetti identificandone il metodo e le tecniche di lotta più appropriate a seconda della specie.

Le soluzioni per il controllo del problema dei topi prevedono sia il monitoraggio che l’ intervento mirato eseguito con materiale attrattivo di alta qualità.

Per contenere un fenomeno in così rapida espansione, la sola lotta ai topi non è più sufficiente. Sempre più importanza ha raggiunto il monitoraggio preventivo per evitare la presenza e la proliferazione di questi infestanti. Non solo gli enti pubblici ma anche i privati hanno il dovere di controllare l’integrità igienica dei propri locali./p>

L’intervento di derattizzazione che prevede l’utilizzo di trappole per i topi non rappresenta alcun pericolo per le persone e gli animali che vivono nell’ambiente. La derattizzazione è trattata da esperti che collocano il repellente all’interno dell’edificio in speciali tane eliminandone la fastidiosa presenza nell’ambiente.

Questa proliferazione di ratti e topi, dovuta alla crescente urbanizzazione, è molto pericolosa e nociva per l’uomo. La creazione e la concentrazione di industrie, delle aree di degrado, delle discariche, delle zone incolte, attirano i roditori che trovano terreni ideali per la loro proliferazione.
I topi causano gravi problemi sia per la salute che per l’economia. In ambito sanitario, attraverso gli escrementi e l’urina possono inquinare e trasmettere malattie quali peste, tifo, colera, rabbia, tubercolosi e salmonella.
In ambito economico un ratto in un anno può ingurgitare e inquinare, con il solo contatto, più di un quintale di alimenti causando gravi danni sia alle coltivazioni e alle derrate alimentari che alle tubature e ai cavi elettrici.