Chi non ha qualcosa a cui è profondamente legato, magari perché lasciatogli da qualcuno di molto importante?
Come un vecchissimo tappeto persiano lasciato dai propri nonni. Un tappeto vecchio quanto bello, quindi è impensabile anche solo l’idea di relegarlo in soffitta insieme a tanti altri ricordi dei tempi passati.

Purtroppo il tempo che passa e i figli che passano (sopra il tappeto), non aiutano a conservarlo nelle migliori condizioni, e la nonna da lassù potrebbe guardare con disapprovazione per le condizioni in cui versa il suo amato regalo.

In questo articolo troverete qualche dritta per rendere vostra nonna sempre fiera di voi e del modo in cui curate il suo vecchio tappeto; come alternativa, vi ricordiamo che potete ricorrere ad un servizio di pulizia professionale come quello offerto da noi.

I tappeti si macchiano con estrema facilità e il rischio di rovinarli irrimediabilmente mentre si tenta solo di pulirli è dietro l’angolo purtroppo! Soluzioni? Per far tornare a splendere un vecchio tappeto ce ne sono molte, anche se la strada per conservarlo il più a lungo possibile come nuovo passa attraverso un costante uso dell’aspirapolvere, sia nella parte frontale che sulla posteriore.

I solventi chimici generici sono perlopiù da evitare a meno che non si voglia correre il rischio di macchiare irrimediabilmente le fibre del tessuto, meglio quindi scegliere prodotti specifici per la pulizia dei tappeti.

Armiamoci quindi di tutto l’occorrente per far tornare come nuovo il nostro vecchio amico:

  • Prodotto per tappeti specifico
  • Ammoniaca
  • Trielina
  • Spazzola e panni
  • Battitappeto, e aspirapolvere e battitappeto elettrico

La prima e più frequente operazione di pulizia da praticare è l’utilizzo dell’aspirapolvere e del battitappeti; questo però solo dopo averlo appeso all’esterno, operazione che contribuirà anche a mantenerci in forma. Chi ha bisogno di palestra quando ha una casa da tenere pulita?
Fate però attenzione a non sbatterlo con troppa forza o indebolirete irrimediabilmente la trama che lo compone. Tuttavia non tutti hanno il tempo, la voglia e soprattutto la possibilità di appendere il tappeto in esterno. Esistono a tal proposito vari tipi di battitappeto elettrico che assicurano una pulizia accurata, senza bisogno né dell’aspirapolvere né del classico battitappeto a mano.

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I PRODOTTI PER LA PULIZIA DEL TAPPETI

Alcuni tappeti oltre a questa cura hanno bisogno di poco altro – in fondo molti possono tranquillamente andare in lavatrice e farsi una bella centrifuga, tornando così pulitissimi con poco sforzo.
Altri tappeti, come quello della nonna, hanno bisogno di trattamenti più complessi, per esempio possono aver bisogno anche di una sana spazzolata per rimuovere le incrostazioni di sporco superficiali o di trattamenti specifici contro le macchie.
Se le macchie sono leggere e non troppo profonde può bastare un panno inumidito con ammoniaca oppure con un po’ di trielina diluite con acqua, ma se la situazione è più complicata o il tappeto è particolarmente delicato è consigliabile l’uso di un prodotto specifico in grado di garantire migliori risultati con minore rischio per l’integrità del tessuto.

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In entrambi i casi vi invitiamo a provare sempre i prodotti sulla parte non in vista del tappeto prima di applicarli alla parte frontale.
Per rimuovere le macchie con il panno dovrete strofinare con vigore seguendo la direzione del pelo. Inumidite pure la zona, ma attenti a non esagerare: rischiereste di lasciarlo deformato una volta asciugato.

Dopo aver terminato la pulizia dei tappeti, è buona norma farli asciugare all’aperto per evitare la muffa, ma non sotto la luce del sole diretta, altrimenti i colori potrebbero perdere lucentezza.

Se dopo l’asciugatura desiderate non utilizzarlo per un certo periodo, arrotolatelo con il lato frontale verso l’interno e premunitevi di adoperare dei prodotti specifici contro le tarme.